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Italia vs Cuba

Posted by PRES giugno - 17 - 2013 Commenti disabilitati

Una grande festa di sport con una cornice di quasi 5000 spettatori festanti: si può riassumere in questo modo la netta vittoria dell’Italia nel secondo match torinese di World League contro Cuba, che fa il paio con quella ottenuta la scorsa settimana ai danni della Germania.

Una vittoria netta, mai in discussione, che chiude nel migliore dei modi il ritorno a casa di Mauro Berruto sulla panchina azzurra: troppo giovane e inesperta la formazione centroamericana, progetto sportivo improntato alla crescita e al futuro, troppo carichi gli italiani, sospinti da un tifo caldo e coinvolgente.Due punti in battuta di Zaytsev danno lo sprint iniziale agli Azzurri, Cuba non si dà per vinta e riaggancia l’Italia sul 3-3. La squadra di Berruto è più concentrata e reattiva di quella cubana e al primo timeout tecnico il punteggio è 8-4: la partita è godibile e il pubblico del palasport torinese partecipa con entusiasmo, anche quando Cuba, grazie a Bisset, si riporta a contatto.

Al secondo timeout il vantaggio italiano è di 16-11, ma un po’ alla volta i centroamericani si riportano a contatto sul 19-18: il turno in battuta di Zaytsev, però, regala il parziale all’Italia che chiude sul 25-20 il primo set.

Partenza sprint degli Azzurri anche nella seconda frazione, con il punteggio al primo timeout tecnico di 8-4: il vantaggio dell’Italia rimane costante per tutto il set grazie alle conclusioni di Zaytsev e Parodi e ai muri di Travica e Birarelli. Cuba si affida a Mesa e Cepeda, ma senza risultati positivi: il secondo parziale si chiude con un netto 25-17.

Stesso andamento anche nella terza frazione, con l’Italia che arriva sull’8-4 al primo timeout tecnico: il vantaggio pèerò diminuisce rapidamente fino al 16-15, Fedrizzi schiaccia in diagonale ma Cuba rimane a contatto fino all’ultimo. Il break decisivo arriva sul 22-20: nonostante il ritorno cubano, l’Italia può festeggiare la seconda vittoria a Torino chiudendo il set sul 25-23.

 ITALIA-CUBA 3-0

(25-20, 25-17, 25-23)

ITALIA: Zaytsev 19, Savani 7, Birarelli 9, Travica 6, Parodi 13, Beretta 4, Giovi (L), Vettori ne, Piano, Baranowicz ne, Rossini, Fedrizzi 1. All. Berruto.

CUBA: Mesa 9, Bisset 9, Fundora 3, Fiel 7, Macias, Cepeda 9, Gutierrez (L), Estrada 2, Leyva ne, Quintana, Abrahan 6, Albo. All. Samuels.

ARBITRI: Ibrahim Al Naama (QAT), Wojciech Maroszek (POL).

Spettatori: 4998 Durata set: 27′, 24′, 26′.

Italia: bs 9 a 7 mv 13 et 10

Cuba: bs 11 a 3 mv 3 et 11

 

IL POST PARTITA

Mauro Berruto: “Abbiamo disputato un’ottima partita, interpretando al meglio il servizio, siamo tornati ad avere una buona correlazione muro-battuta: sono contento perchè stiamo crescendo e il risultato di questa sera è stato possibile grazie ad un’ottima settimana di lavoro in preparazione a questo match”.

Cristian Savani: “Gran bella partita. Contro Cuba non è mai facile, è una delle mine vaganti della World League. Squadra insidiosa che ha un ottimo cambio palla. Adesso ci dobbiamo ripetere a Firenze. Grazie a Torino che ci ha accolto alla grande”.

Mesa: “Speriamo di crescere nelle prossime partita, ci abbiamo provato anche se l’Italia questa sera è stata più forte. Peccato per l’ultimo set, ce lo siamo giocato fino alla fine”.

Samuels: “Zaytsev, un grande giocatore, ha fatto la differenza. L’Italia è molto forte in attacco. Abbiamo provato a chiudere i varchi ma questa sera non è andata bene”.

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